Francesco Orlando: “Felice di ritornare”

E’ uno dei nuovi volti della Virtus Imola griffata 2019/2020: Francesco Orlando, classe 1994, porterà grinta, determinazione e tanta difesa sulla barca di coach Regazzi. Arriva dalla cavalcata vincente con tanto di promozione in C Silver con la Grifo Imola, la cui parabola ha visto la conclusione con l’amara retrocessione nell’ultima stagione.
Guardia, classe 1994, è pronto ad affrontare la sua prima esperienza in Serie C Gold nell’anno dell’inizio di un nuovo ciclo della Società.

Francesco Orlando, benvenuto alla Virtus Imola o, forse, sarebbe meglio darti il bentornato, dopo l’esperienza con il Basket Giallonero nel 2015/16, in Promozione: “Grazie e sono felice di ritornare”

Torni in giallonero dopo l’ennesima parentesi alla Grifo Imola con cui hai conquistato prima una clamorosa promozione in Serie C Silver, quindi un’altrettanto importante salvezza ai playout. Poi una stagione negativa e sfortunata che ha segnato la retrocessione in Serie D:
“L’ultima stagione è stata molto sfortunata, tra infortuni e partenze per studio di qualche giocatore, ma sono contento di questi anni perché ho fatto un percorso di crescita sportiva sotto tutti gli aspetti grazie ad un allenatore come Filippo”.

Diverse le tue qualità tecniche che hanno convinto coach Regazzi a puntare su di te:
“Coach Regazzi è già il secondo anno che mi cerca e questo mi fa molto piacere perché vuol dire che punta sulle mie doti tecniche e fisiche. Mi considero un buon difensore sulla palla sia a tutto campo che a metà campo, posso ricoprire tutti i ruoli dell’esterno e prediligo più la penetrazione che il tiro dai 6,75”.

Dove, invece, credi di poter migliorare ancora?
“Sicuramente continuerò a lavorare sul fisico, cosa che sto facendo personalmente in estate, anche d’inverno e cercherò con il duro lavoro di migliorare i punti dove sono meno sicuro di me”.

Ti spaventa il salto di categoria?
“Non mi spaventa, anzi! Sono molto motivato e non vedo l’ora di iniziare!”

Questa stagione in C Gold potrebbe, a tutti gli effetti, essere una grande occasione per te. Come pensi di viverla?
“Non ho mai giocato in questa categoria e come ho detto sono molto motivato perché dopo l’anno appena trascorso ho voglia di mettermi in gioco in un campionato dove posso dire la mia. La vivrò divertendomi come ho sempre cercato di fare ma sempre con impegno e dedizione al lavoro”.

Imolese doc. Conosci bene l’ambiente della città e, presto, ti tufferai nell’abbraccio dei tifosi gialloneri. Come li vuoi salutare?
“Da Imolese ho visto alcune partite della Virtus e da spettatore posso dire che vedere come l’Armata Giallonera spinge la squadra è molto bello! E non vedo l’ora di essere in campo perché sul parquet sarà ancora più bello sentire il tifo della propria città”.

 

Squadra ancora da rifinire, ma le idee del duo Regazzi-Marchi fanno ben sperare:
“Non sono ancora informato sui movimenti di mercato (a parte Aga), ma penso che il coach e la società faranno del loro meglio per allestire una squadra all’altezza del campionato che andremo ad affrontare”.

A proposito di coach Marco Regazzi, cosa ne pensi?
“Penso che Coach Regazzi non abbia bisogno di elogi o altro perché parlano da soli i risultati che è riuscito a raggiungere. Non l’ho mai avuto come allenatore ma parlando con altri giocatori mi hanno confermato che è un ottimo coach e cercherò di apprendere il più possibile dai consigli che mi darà”.

Il girone 2019/2020 sarà zeppo di corazzate che hanno come unico obiettivo la promozione in serie B. Come dovrà porsi la Virtus?
“Quest’anno sarà un campionato difficilissimo e molto competitivo. Sicuramente l’unico obiettivo della Virtus sarà scendere in campo con l’intento di dare il massimo ogni partita per vincere a prescindere dall’avversario che avremo di fronte”.

 

IMOLA VERA

“E’ SOLO GIALLONERA”