VIRTUS IMOLA – PALLACANESTRO SENIGALLIA
Esordio casalingo per la Virtus tra le mura amiche del Ruggi davanti ad un pubblico accorso numeroso a vedere la prima dei gialloneri in casa, orfani di Pisapia fermo ai box per un problema muscolare in corso di accertamenti.
Inizia il match con i gialloneri che ci mettono un po’ a iniziare a giocare e come a Terni vanno subito sotto nel punteggio 3-14 con Senigallia che parte pronta e concentrata.
E come a Terni la Virtus, come un diesel, piazza il contro parziale con un 15 a 0 firmato Kmetič-Vitale-Baldassarri e con un Mwambila che domina il pitturato (7 rimbalzi).
Il quarto termina sul 21-19 per i padroni di casa che entrano completamente in partita. Secondo quarto con i gialloneri che piazzano il secondo mini parziale di 19-11 grazie alla solita coppia Kmetič-Vitale che permettono di andare al riposo di metà tempo sopra 40-30. Al rientro dall’intervallo l’equilibrio la fa da padrone con Senigallia che prova più volte a ricucire lo svantaggio riportandosi anche a -6 punti ma la Virtus grazie ancora a Kmetič – Gaye e Mwambila arriva fino al +15 (62-47) ma sulla fine del periodo si fa rosicchiare punti e torna a +10 terminando il quarto sul 62-52. L’ultimo parziale del match vede una Virtus in controllo per metà quarto andando nuovamente a +14 (80-66) grazie all’energia di Anchisi e Mwambila ed al capitano Vitale. Ma sul +14 i padroni di casa si rilassano e permettono a Senigallia di rientrare con un parziale di 3-11 per i marchigiani (83-77). Troppo tardivo però il rientro della squadra ospite e la Virtus chiude la contesa sul 85-77.
Una Virtus che vince ma non convince pienamente, troppi alti e bassi durante il match e due dejavú che ricordano Terni, il break iniziale subito e il non avere chiuso la partita per ben due volte sopra di 15 e 14 punti. Il gruppo squadra è unito ed ha grande potenziale, c’è bisogno di concedere tempo per affinare l’alchimia tra i giocatori e creare un’identità sempre più solida e continua. Su questo siamo pienamente fiduciosi che lo staff tecnico saprà lavorare con i ragazzi in questo percorso.
Si segnalano le prove di Mwambila 9 punti – 15 rimbalzi e 2 stoppate, di Vitale 16 punti, di un estremamente positivo Baldassarri 7 punti per lui, di Gaye da 10 punti in 15 minuti e di Primoz Kmetič MVP del match con 30 punti vero mattatore dell’incontro.
C’è un’ulteriore dato da sottolineare che è il plus minus di Fokou +24 con lui in campo!!!
Per Senigallia ottima la prova dell’argentino Tolosa 25 punti.
Virtus 85 – 75 Senigallia
Tabellini
Virtus
Mwambila 9, Anchisi 7, Baldassarri 7, Odigie, Manna 5, Kmetič 30, Cosma ne, Gaye 10, Pisapia ne, Fokou 1, Vitale 16.
Senigallia
Tolosa 25, Patrignani 6, Agbortabi, Macaru 3, Di Francesco 5, Cocco 9, Mavric 10, Foglietti 13, Gulini 6, Fabbri ne.