L’Intech regge metà gara

4° Torneo Darchini – 4° Memorial Biagi
LE NATURELLE IMOLA – INTECH VIRTUS IMOLA 86-53
(parziali: 17-31 / 32-46 / 41-72)
Le Naturelle: Taflaj ne, Angeli, Masciadri ne, Bowers 10, Morse 14, Valentini 4, Calvi 12, Fultz 9, Ivanaj 4, Baldasso 11, Bollati, Alberti, Ingrosso 22. All: Di Paolantonio
Intech: Dalpozzo 3, Spampinato 5, Begiç 12, Biandolino 5, Piani Gentile 3, Savino, Agatensi 3, Orlando, Marcone 7, Barattini 10, Errera 5. All: Regazzi
Arbitri: Foschini e Ragionieri

In un clima particolare va in scena l’ennesimo capitolo dell’infinita sfida tra Virtus ed Andrea Costa: assenti i gruppi organizzati dei tifosi delle due squadre, pochi gli spettatori sugli spalti, probabilmente anche per la contemporaneità del turno infrasettimanale di serie C di calcio dell’Imolese al Romeo Galli. Non si respira, dunque, il classico sapore di derby.


L’Intech Virtus Imola regge un tempo contro l’Andrea Costa che tra dieci giorni debutterà in serie A2, nell’inedito derby nel Torneo Darchini-Memorial Biagi.
I gialloneri, invece, esordiranno domenica 29 settembre al PalaRuggi, contro la Polisportiva Arena Montecchio.


La gara vede i biancorossi sempre avanti, anche se nei primi 20’ di gioco la Virtus regge l’impatto con gli avversari (6-11) prima che l’Andrea Costa riesca ad infilare tre triple consecutive con Fultz ed Ingrosso sugli scudi (14-29). E’ il primo strappo dei padroni di casa che mantengono il vantaggio attorno ai 12-13 punti fino all’intervallo lungo. La tripla di Spampinato (23-36) viene replicata dall’ennesima di Ingrosso allo scadere. Squadre alla pausa sul 32-46.


Al rientro in campo il divario nel punteggio inizia ad allargarsi (37-56,40-60 al 4’) con i biancorossi che non si fermano, soprattutto dalla distanza. All’ultimo intervallo breve i padroni di casa ci arrivano su un +31 che non lascia spazio a velleità giallo nere. Begiç e Marcone sono gli ultimi ad arrendersi, con Piani Gentile ed Agatensi a segno da 3 punti nel finale di gara.
L’ultimo quarto non regala grandi emozioni, se non una doppia stoppata di Piani Gentile e Dalpozzo negli ultimi minuti.


La Virtus mostra i muscoli nei primi 20’, anche se è costretta a rincorrere per via di qualche imprecisione di troppo al tiro. Nella seconda metà di match, invece, il risultato è presto compromesso e per gli ospiti non resta che allenarsi nei cambi in difesa e negli schemi offensivi, senza guardare più il tabellone.
Alla fine premiati a metà campo i capitani Lorenzo Dalpozzo e Robert Fultz.