AI PIEDI DI DOMANTAS SESKUS

Domantas Seskus è il nuovo playmaker della Intech Virtus Imola.
Il lituano nativo di Vyrym, classe 1992, sarà l’asso nella manica di coach Marco Regazzi per la stagione 2021/2022.
Gioca sia da playmaker che da guardia tiratrice e le sue caratteristiche principali sono essenzialmente la forte leadership in campo e la precisione nel tiro dall’arco.
Seskus possiede spiccate capacità tecniche ed una conoscenza del gioco di categoria superiore: corre e costruisce sempre a testa alta, attaccando appena possibile il ferro con penetrazioni funamboliche.
Oltre all’ottima tecnica individuale nel controllo del palleggio ed in transizione, possiede una naturale fantasia nell’esecuzione degli assist sotto canestro per i compagni.

Domantas Seskus vanta una lunga esperienza in Lituania con la maglia del BC Prienai, cittadina di 9.000 abitanti la cui squadra dal 2008/2009 scalò la vetta del basket lituano partendo dalla quarta serie ed arrivando sino alla Serie A, ovvero la LKL. Nel 2013/2014 arrivò secondo in campionato e vinse la Coppa di Lituania battendo in semifinale lo Zalgiris Kaunas ed in finale il Lyetuvos Rytas; nel 2014/15 arrivò alle semifinali playoff e secondo in Baltic League; nel 2015/16 vinse la Lega Baltica acquisendo la possibilità di partecipare ai tornei europei della Fiba Europe Cup e Basketball Champions League nel 2016/17. In queste annate Domantas fece parte in maniera stabile del roster entrando in maniera fissa nelle rotazioni della squadra e firmando nella stagione 2014/15 a 22 anni la s

ua migliore stagione a livello statistico con 7,5 punti ed 1,8 assist in 22 minuti di gioco con il 43% da due, 40% da 3, 73% ai tiri liberi.
Prima dell’arrivo in Italia ad Angri (Sa), tentò una breve parentesi in Francia con la maglia del Cognac Charente, squadra di quarta divisione. In patria Seskus vinse il titolo della Lega Baltica nel 2017, sempre con la maglia del BC Prienai.
Nel 2019/2020 Seskus chiuse come capocannoniere di Angri (Sa) in Serie C Gold Campania, con 18 punti di media a partita, avendo come compagno di squadra, il pivot ex Fiorenzuola Kalvis Sprude.
Il bottino migliore in carriera in C Gold in Italia, lo raccolse proprio in quella stagione, quando infilò 29 punti sia al Venafro che all’Isernia.
Nell’ultima stagione, si è fatto notare al Basket School Gela in Serie C Silver Sicilia, dove ha chiuso con 16 punti di media a partita, con high a 28 punti contro Castanea Basket.

Domantas è un figlio d’arte: papà Virginius Seskus per tanti anni ha allenato il Prienai e ha avuto la possibilità di lavorare anche con LaMelo e LiAngelo Ball, i due fratelli minori del playmaker NBA Lonzo Ball. Anche il fratello minore di Domantas, Edvinas, è un giocatore professionista che nelle ultime due stagioni ha militato nel campionato di Taiwan.

Domantas, hai alle spalle una ricca carriera internazionale. Dove hai i migliori ricordi?
“La mia carriera iniziò nella mia città natale Prienai, mio ​​padre decise di costruire una squadra giovane della mia generazione, così tanti anni giocai nel settore giovanile della mia città natale, dopo essermi unito alla squadra di terza divisione e finalmente firmai il contratto della prima lega lituana dopo 5 anni. Dopo quell’esperienza, decisi di mettermi alla prova come straniero, quindi iniziai a cercare opportunità in altri Paesi: ho giocato in Francia, alcuni tornei in Cina e, finalmente, approdai in Italia. In tutti questi Paesi ho acquisito molte esperienze diverse che ora sono molto utili”.

Le tue caratteristiche principali sono una forte leadership in campo e precisione nel tiro con l’arco. Come ti definiresti?
“Cerco sempre di offrire la mia esperienza agli altri ragazzi che sono più giovani e affamati e che possono, quindi, migliorare come giocatori. Sono un ragazzo che sa bene che è fondamentale, come primo passo, costruire una squadra che sia come una famiglia fuori dal campo”.

Cosa significa per te essere il figlio di Virginijus Seskus, in privato e come giocatore?
“Da giocatore giocai per lui per 3 anni: essere il figlio dell’allenatore è dura non solo per lui, ma anche per me, perchè ti chiede sempre di più rispetto agli altri giocatori. A volte i disaccordi tornano a casa anche dopo gli allenamenti, ma ovviamente lui è il mio mentore del basket”.

Da Prienai a Imola il passo è breve: sarai tu il playmaker che darà ritmo e fantasia alla squadra?
“Dico sempre che la mia qualità più importante è che tento sempre di migliorare gli altri giocatori, mettendoli nella condizioni di esprimersi al meglio. Come regista, cerco sempre la migliore opzione per la squadra in campo e spero che la mia esperienza possa aiutare a farlo anche alla Virtus”.

Cosa prometti ai tifosi della Virtus Imola?
“Dal punto di vista personale lascerò tutto in campo: non mi piace assolutamente perdere, quindi il mio obiettivo principale è vincere! Ma il detto dice “Lavora sodo in silenzio e lascia che il successo faccia rumore!”