RICCARDO CARTA: “QUI PER IL SALTO DI QUALITA’”

Il primo nome nuovo della Intech Virtus Imola 2022/2023 è Riccardo Carta.
Nato a Thiene (Vi), classe 2003, Carta è un’ala forte cresciuta tra la Società vicentina Nuovo GS 2001 L’Argine e la Virtus Bologna (nel biennio 2017/2019), ma che, nelle ultime tre stagioni, ha difeso i colori della Pallacanestro Reggiana tra under 19 e Next Gen Cup e serie A1 di coach Attilio Caja.
Con la prima squadra, un paio di convocazioni in partite ufficiali e la gioia personale dell’esordio in Fiba Europe Cup, in trasferta, contro i danesi del Bakken Bears il 30 marzo scorso.
Nell’ultima stagione, in under 19 Eccellenza, Carta ha segnato 11,7 punti ad allacciata di scarpe, risultando il secondo miglior marcatore della sua squadra, guidata da coach Andrea Menozzi. Con la maglia Virtus Bologna, un infortunio lo ha frenato sul più bello in under 16 Eccellenza.

L’accordo tra le due Società prevede la formula del prestito annuale. Per la Intech è un ottimo innesto di qualità e, in più, un elemento che va ad occupare la prima casella delle 3 riservate agli under in Serie B.

Riccardo Carta è alto 203 centimetri e ha in carriera diverse presenze con le Nazionali giovanili, con cui è stato convocato per i raduni dal 2017 al 2020 dall’under 14 all’under 17. Nel 2016, con la selezione del Veneto ha pure disputato il Trofeo delle Regioni.

Quali sono le principali motivazioni che ti spingono ad affrontare questa avventura in un campionato Senior tutt’altro che semplice?
“Cerco di mettermi in gioco nel più alto livello possibile per le mie capacità, per esplorare il mondo Senior, a me, attualmente, sconosciuto. Punto al salto di qualità”.

Quali sono le tue principali caratteristiche tecniche e quali, invece, gli aspetti che vorresti migliorare in stagione?
“Di sicuro la mia dinamicità, considerati ruolo ed altezza. Lavoro anche per accrescere l’atletismo. Ovviamente credo di dover migliorare su tutto, ma, in particolare, nel gioco sui contatti spalle a canestro”.

I tuoi principali obiettivi in stagione?
“A livello di squadra non si possono ancora fare previsioni, perchè ci sono troppe variabili. Il mio impegno sarà quello di migliorare sempre di più a livello individuale, in modo da poter aiutare la squadra ad arrivare quanto più in alto possibile”.

Quali sono i tuoi hobby extra basket?
“Amo leggere ed ascoltare musica e inizierò il mio ciclo di studi all’università di fisica”