REGAZZI: “COLPA MIA”

La sconfitta di Ancona, in quel modo, con quel finale, fa male, soprattutto perchè la vittoria era già in tasca ed i 2 punti avrebbero fatto benissimo al morale in vista di una settimana che porterà alla partita più attesa della stagione.
Difficile trovare le parole, dunque, meglio lasciare taccuino e penna nelle mani di coach Marco Regazzi che, di certo, banale e scontato non lo è mai:

“La partita di domenica sicuramente non è iniziata nel migliore dei modi per noi. Merito anche, ovviamente, degli avversari che hanno trovato una giornata molto felice al tiro con un po’ tutti gli effettivi. Poi pian piano abbiamo ricucito fino a riuscire ad andare avanti con merito, giocando la nostra pallacanestro, non brillantissima come altre volte, ma, soprattutto, negli ultimi due quarti, abbiamo un po’ ribaltato quella che era l’inerzia della partita. Ovviamente dobbiamo parlare dell’ultimo episodio che ha deciso la partita, perché dopo aver fatto due buone difese ed aver negato un tiro agli avversari negli ultimi secondi, non abbiamo sfruttato un’opportunità irripetibile. E questa situazione ci deve far capire che dobbiamo essere perfetti in tutto, in un campionato come questo.

Sicuramente i ragazzi non hanno colpe, le colpe sono state le mie, che non sono stato chiaro sul da farsi e su come giocare gli ultimi 4 secondi, con la palla in mano. Ecco, è capitato questo errore e, dopo il danno, la beffa, perchè abbiamo assistito ad un tiro da quasi metà campo (con la difesa di Magagnoli, ndr) allo scadere.
E’ andata così e non c’è nulla da recriminare: dobbiamo solo essere più precisi ed attenti.

È esperienza anche questa, un ennesimo finale che purtroppo non ci sorride. Evidentemente le colpe saranno le mie. Dobbiamo crescere ancora in intensità e nella freddezza della gestione finale di certe situazioni.
Abbiamo buttato via un’occasione e siamo consapevoli di averlo fatto. Dobbiamo andare oltre, perchè stiamo capendo che in questo campionato qui non si può regalare niente. Bisogna fare tutto alla perfezione, sempre. E non si può regalare un pallone perché se no si perdono le partite. Dobbiamo trarre benefici da esperienze come queste. Ritengo, comunque, che siamo una squadra che sta lavorando bene e che sta facendo risultati, al di là dei due punti, con un gioco positivo”.