Giallonero sulle montagne Russi

Virtus Under 17 – Girone G: Ritorno  VI giornata
BASKET GIALLONERO IMOLA-BASKET RUSSI 61-32
(23-6, 39-14, 57-23)
Virtus Imola: Kavaja, Silvestre 4, Carnevali 6, Pasotti 10, Salvinni, Martignani, Rossi 2, Arcangeli 4, Franzoni 6, Ragazzini 6, Grillini 6, Noferini 17.  All. Panizza, Ass. Piattesi, R. Marrobbio, Devetag.

“Chi dorme non piglia pesci” dice il proverbio e  di dormite in questa partita ce ne sono state parecchie ma fortunatamente i pesci i virtussini li hanno portati a casa lo stesso, con un Russi grintoso ma complessivamente meno attrezzato.

Assenze pesanti in casa giallonera, Covatta e Fornari, tra i più positivi nell’ultimo periodo si aggiungono a quelle di D’Agnone e del lungodegente Lorenzelli; notizie positive invece vengono dai rientri di Noferini e di Kavaja.

Primo quarto con i gialloneri arrembanti che chiudono molto bene gli spazi in difesa e attaccano decisi dando subito una stretta alla gara: 6-0 dopo pochi minuti poi 15-2  per chiudere con un perentorio 23-6 al primo intervallo: buono l’impatto di Pasotti in apertura sia in regia che come finalizzatore  ben spalleggiato da Noferini che dopo un paio di conclusioni infelici ritrova la verve offensiva; Arcangeli giganteggia nel pitturato a suon di rimbalzi e intimidazione difensive.

“Vincere aiuta a vincere”, ma non vale per i nostri ragazzi in questa occasione, che invece di crescere, col passare dei minuti pian piano si addormentano e perdono sicurezza anche al cospetto di un avversario che non fa molto per imprensierili se non giocare con tenacia: il secondo e terzo quarto il punteggio continua ad ampliarsi ma il ritmo non è quello delle ultime gare e  l’attacco ne risente con tiri spesso affrettati con bassissime percentuali e non si tesaurizza sufficientemente la mole di gioco prodotta.

In questa fase è l’ingresso di Rossi a dare un po’ di verve ai suoi e di Carnevali meno aggressivo del solito ma più concreto. A corrente alternata Noferini in attacco, con anche conclusioni di pregevole fattura mentre Franzoni gonfia tutte le statistiche (13 rimbalzi alla fine) ma ha la mira spuntata; positivo l’apporto di Ragazzini  così come di Silvestre, mentre Pasotti non dà seguito al buon inizio.

L’ultima frazione è da incubo; mentre la difesa continua a fare il suo dovere l’attacco è un’offesa agli dei del basket; tiri affrettati, passaggi sbagliati, errori da sotto: 4 soli punti in 10 minuti, record negativo stagionale , ancora peggio dei primo quarto di Argenta, gli ultimi due a più di 4 minuti dalla sirena.

Anche dalle partite sottotono si possono trarre indicazioni utili; Panizza e team tecnico, anche oggi al completo, non si sono certo accontentati di quanto già assimilato;  quando si provano tante piccole cose nuove è normale che alcune riescano altre meno e la squadra può perdere qualche punto di riferimento; il risultato non è mai stato in discussione e l’ampio divario finale ne è la testimonianza per cui occorre riflettere sui cali di tensione e sulla troppa fretta che a volte prende i giocatori, consapevoli che ogni partita ha la sua storia nel bene e nel male.

Prossima partita venerdì 24 alle 17,50 al Palasport di Viale Terme di Castel San Pietro contro Virtus Medicina, una squadra in grande crescita, quarta in classifica a 4 punti, che ha battuto sia Argenta che Molinella e mira, per “par conditio” a fare lo sgambetto anche ai nostri facendo un pensierino ad inserirsi per la lotta ai play-off: giocheranno con il cortello tra i denti: sarà partita vera.

Foto Gian Luca